Questo budino unisce il profumo caldo della vaniglia alla freschezza delle fragole, restando sorprendentemente leggero perché non usa agenti addensanti industriali. La consistenza viene ottenuta con un trucco semplice e naturale: le uova e una cottura controllata trasformano il latte in una crema vellutata che si rassoda da sola. Il risultato è un dessert che conquista al primo assaggio, ideale per chi cerca leggerezza senza rinunciare al gusto.
Ingredienti essenziali

La lista spigliata di ingredienti dimostra che non servono prodotti strani per ottenere corpo e sapore. Basta latte intero o parzialmente scremato, tuorli d’uovo per addensare naturalmente, zucchero moderato e baccello di vaniglia per aroma autentico. Le fragole fresche, frullate o a pezzi, portano colore, profumo e una nota acidula che bilancia la dolcezza.
Per 4 porzioni: tenere a portata di mano ingredienti di qualità aiuta a risparmiare tempo e a ottenere un risultato superiore. Scegliere frutta di stagione riduce i costi e intensifica il sapore, mentre un buon baccello di vaniglia fa la differenza rispetto agli aromi artificiali.
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Latte | 500 ml |
| Tuorli | 3 |
| Zucchero | 60–80 g (a gusto) |
| Baccello di vaniglia | 1 |
| Fragole | 200–250 g |
| Qualche goccia di limone | q.b. |
Procedimento passo dopo passo
Iniziare scaldando il latte con il baccello di vaniglia inciso: il calore estrae gli oli aromatici senza bruciarli. Nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara e leggermente spumosa, che poi verrà addolcita dalla temperatura del latte.
- Togliere il baccello dal latte e versarne una piccola quantità sui tuorli per temperarli, mescolando energicamente.
- Riversare il composto nei restanti latte caldo e riportare sul fuoco basso, mescolando continuamente fino a quando la crema vela il cucchiaio (nappe).
- Non far bollire: la temperatura deve essere sufficiente a coagulare leggermente le uova senza trasformarle in frittata.
- Frullare le fragole con poche gocce di limone e dolcificarle a piacere; distribuire parte della purea nelle coppette e colare sopra la crema calda.
- Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi riporre in frigorifero per almeno 2-3 ore: il freddo consolida la struttura della crema senza addensanti.
Questa tecnica sfrutta la naturale coagulazione delle proteine d’uovo e il raffreddamento per ottenere una tenuta perfetta. Il contrasto tra la crema calda e la purea fresca regala una sensazione di leggerezza che sorprende.
Consigli pratici e varianti
Per una versione ancora più scattante usare metà latte e metà yogurt greco, così si aggiunge cremosità senza appesantire. Un piccolo segreto per una superficie liscia è passare la crema al colino prima di versarla nelle coppette: elimina eventuali fiocchi e assicura lucentezza.
Chi vuole ridurre zuccheri può optare per una dolcificazione parziale con miele o sciroppo d’agave, regolando le quantità. Le fragole possono essere sostituite con puree di frutti di bosco o pesca, sempre mantenendo la tecnica di cottura per la crema.
Conservazione e risparmio
Il budino si conserva in frigorifero fino a 3 giorni se coperto; le fragole fresche vanno aggiunte al momento o consumate entro 24 ore per mantenere consistenza e aroma. Comprare frutta di stagione e latte al litro consente di risparmiare rispetto a ingredienti confezionati, oltre a ottenere un gusto più autentico.
Preparare la crema in anticipo e conservare la purea di frutta separata è un piccolo trucco pratico: si riduce lo spreco e si hanno porzioni fresche e rapide da servire. In poche mosse si ottiene un dessert elegante, leggero e onesto, perfetto per ogni occasione.
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