Crostata semplice con marmellata di fragole e pasta friabile

Una torta che profuma di cucina di casa e che conquista al primo morso: questa crostata è l’arte del poco che diventa molto. In poche mosse si ottiene una base fragrante e una farcitura dolce che rimanda all’estate, perfetta per merende, colazioni o per stupire senza complicazioni. Nel testo seguente troverai istruzioni chiare, suggerimenti pratici e qualche trucco che garantisce una pasta friabile sempre riuscita.

Ingredienti e strumenti essenziali

I passaggi vincenti cominciano da ingredienti semplici e dalla cura nella temperatura: burro ben freddo, farina di buona qualità e un vasetto di marmellata di fragole denso. Scegliendo burro a cubetti si evita di scaldare troppo l’impasto con le mani; per una versione più leggera si può sostituire parte del burro con yogurt greco, ma la friabilità classica richiede grasso. Per l’attrezzatura servono una ciotola capiente, una spatola, un matterello e una teglia da 24-26 cm. Riposo in frigorifero e una cottura uniforme sono i due segreti per una sfoglia perfetta.

Ingrediente Quantità
Farina 00 300 g
Burro freddo 150 g
Zucchero 100 g
Uovo 1 intero + 1 per spennellare
Marmellata di fragole 300-350 g
Scorza di limone grattugiata (opzionale) q.b.

Tenere tutto pronto sul piano di lavoro riduce lo stress e accelera l’esecuzione: pesa gli ingredienti, taglia il burro, preriscalda il forno. La teglia imburrata e la carta forno aiutano a sformare la crostata senza danni, mantenendo intatta la superficie lucida della marmellata.

Procedimento passo dopo passo

Si lavora la pasta sablée amalgamando farina, zucchero e burro fino a ottenere briciole sottili, poi si incorpora l’uovo per compattare senza impastare troppo. Il riposo minimo di 30-60 minuti in frigorifero rassoda il grasso e previene che la sfoglia si ritiri in cottura. Stendere con movimenti rapidi e puntare a uno spessore uniforme di circa 4-5 mm per una base consistente ma friabile. Farcire con marmellata distribuendola in modo omogeneo e creare richiami di pasta per una finitura classica o moderna a piacere.

  1. Preparare la pasta: mescolare, unire l’uovo e compattare.
  2. Riposo in frigorifero per almeno 30 minuti.
  3. Stendere in teglia, bucherellare il fondo e aggiungere la marmellata.
  4. Decorare con strisce o copertura, spennellare con uovo.
  5. Cottura a 180°C per 30-35 minuti fino a doratura.

Trucchi del mestiere e varianti

Per una pasta friabile perfetta è fondamentale freddo e movimento minimo: impastare il meno possibile e lavorare con le mani fredde. Un piccolo segreto è aggiungere 1 cucchiaino di fecola di patate alla farina, che assorbe umidità e regala una consistenza più delicata. Se la marmellata è troppo liquida, scaldarla pochi minuti in pentola per addensarla o mescolarla con un cucchiaino di gelatina in polvere per stabilizzarla.

Risparmiare senza rinunciare al gusto è semplice: usare marmellata del supermercato di qualità o prepararne una con fragole congelate permette di comprare in stagione e conservare il sapore. La variante con frutta fresca sopra la cottura dona un aspetto da pasticceria, mentre una spolverata di zucchero a velo al momento di servire aggiunge un tocco elegante.

  • Riposo: minimo 30 minuti in frigo.
  • Non esagerare con la farcitura per evitare fuoriuscite.
  • Congelazione: la base cruda si può congelare per riutilizzare in seguito.

Consigli per servire e conservare

Crostata semplice con marmellata di fragole e pasta friabile. Consigli per servire e conservare

La crostata è migliore il giorno dopo, quando i sapori si assestano e la pasta mantiene la friabilità. Conservare a temperatura ambiente per 1-2 giorni in un contenitore chiuso, oppure in frigorifero se fa molto caldo: scaldarla leggermente prima di servire per riattivare gli aromi. Congelare fette porzionate è una soluzione pratica: scongelare a temperatura ambiente e passare qualche minuto in forno per ritrovare la fragranza.

Servire con una tazza di tè nero o un caffè lungo per equilibrare la dolcezza della marmellata, oppure accompagnare con una pallina di gelato alla vaniglia per un contrasto cremoso. Semplice, versatile e sempre gradita, questa preparazione resta un punto fermo della cucina casalinga, capace di trasformare ingredienti modesti in un piccolo capolavoro.

Giulia Bianchi
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